Con il riequilibrio del Bilancio assicurati i fondi per il trasporto gratuito degli studenti delle scuole superiori istriane
Alla IX seduta dell’Assemblea della Regione Istriana, tenutasi oggi presso la Casa memoriale di Pisino, sono state approvate le Prime modifiche e integrazioni al Bilancio regionale per il 2026. Il Bilancio della Regione Istriana è stato incrementato di 18,85 milioni di euro e ora ammonta complessivamente a 332,65 milioni di euro. L’aumento si basa su maggiori entrate derivanti da progetti europei, dal bilancio statale e dai fondi dell’Istituto croato per l'assicurazione sanitaria, nonché sull’adeguamento dei piani degli utenti di bilancio e sugli aiuti provenienti da fonti locali e nazionali. Con il riequilibrio sono stati garantiti importanti investimenti in progetti di sviluppo e sociali. Tra gli stanziamenti principali spiccano 2,5 milioni di euro per il progetto del Banco alimentare, il cui obiettivo sarà di raccogliere alimenti idonei al consumo e distribuirli alle persone bisognose, al fine di ridurre gli sprechi e promuovere una gestione sostenibile del cibo. La struttura funzionerà come centro distributivo dove il cibo donato verrà raccolto, immagazzinato e distribuito agli utenti finali, per cui sarà necessario garantire uno spazio adeguato.
Sono inoltre stati assicurati i fondi per un nuovo istituto scolastico – una scuola elementare che si prevede di istituire prima dell’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 e che comprenderà le scuole periferiche dell’area di Pisino. Attualmente sono stati stanziati 300.000 euro per coprire il periodo da settembre a dicembre 2026. Nel settore dell’istruzione e dello standard degli alunni, vengono ulteriormente incrementati gli investimenti nel trasporto degli alunni delle scuole superiori per l’intero anno di bilancio, con ulteriori 900.000 euro, mentre la quota della Regione Istriana nel costo del trasporto ammonta complessivamente a 1,8 milioni di euro annui.
Inoltre, vengono aumentati di ulteriori 500.000 euro i fondi per gli aiuti “de minimis” agli agricoltori nel settore zootecnico, raggiungendo così un totale di 826.000 euro. Vengono poi garantiti fondi aggiuntivi di 300.000 euro per il cofinanziamento di progetti energetici dei cittadini, assegnati tramite bando pubblico, raggiungendo un importo complessivo di 600.000 euro.
Si incrementano gli stanziamenti per gli aiuti in conto capitale alle unità di autogoverno locale di 240.000 euro, nonché quelli per le infrastrutture stradali (Autorità regionale per le strade) di 300.000 euro. Aumentano i fondi per le borse di studio destinate agli studenti di medicina, assegnate tramite istuti sanitari e case di riposo, per un importo di 179.300 euro, visto il crescente interesse degli studenti.
Alle case di riposo vengono assicurati ulteriori fondi per il funzionamento ordinario per un importo complessivo di 368.000 euro, inclusa l’assunzione di personale sanitario nelle strutture di Pola e Arsia, nonché il miglioramento del sistema antincendio nella casa di riposo di Rovigno.
Tra i nuovi progetti europei inseriti nel bilancio figurano un progetto per l’investimento in moderne apparecchiature mediche del valore di 2 milioni di euro e un progetto di modernizzazione delle scuole di formazione professionale di Pola del valore di 3,2 milioni di euro.
Ulteriori fondi sono stati destinati anche alla cultura, tra cui la preparazione della documentazione progettuale per la ricostruzione dell’antico edificio storico – la casa natale di Matko Brajša Rašan, autore dell’inno istriano, nel centro storico di Pedena.
Durante le interrogazioni consiliari che hanno preceduto la seduta, il consigliere Mario Bratulić (HDZ) ha affrontato il tema dell’Università istriana di scienze applicate, ovvero della sua integrazione nell’Università Juraj Dobrila di Pola. Bratulić ha espresso soddisfazione per il sostegno dato dal Primo ministro croato Andrej Plenković, durante l’incontro della scorsa settimana a Pola, alla sua iniziativa di unire i due istituti. Ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Boris Miletić per aver accolto l’iniziativa e ha chiesto quali saranno le prossime attività in merito.
Il presidente Boris Miletić ha risposto che negli ultimi anni è stato registrato un calo del numero di studenti negli istituti di istruzione superiore croati, inclusa l’Università istriana di scienze applicate, il che ha aperto il tema della sua sostenibilità a lungo termine. Ha sottolineato la necessità di affrontare responsabilmente la situazione, tenendo conto sia degli studenti sia dei dipendenti e pianificando tempestivamente i passi futuri. Ha evidenziato di aver già discusso possibili soluzioni a livello statale e che si sta valutando una collaborazione più stretta, compresa una possibile fusione con l’Università Juraj Dobrila di Pola. Ha ricordato che processi simili sono già in corso in Croazia, ma che la specificità dell’Università istriana di scienze applicate sta ne fatto che questa è finanziata interamente dalla Regione Istriana, a differenza della maggior parte degli altri istituti finanziati dal bilancio statale. Ha aggiunto che la Regione destina annualmente circa 1,5 milioni di euro al funzionamento dell’Università istriana di scienze applicate e che negli anni sono stati investiti notevoli fondi nell’istruzione superiore. In conclusione, ha affermato che si tratta di un’iniziativa iniziale e che seguiranno ulteriori colloqui, analisi e decisioni condivise per garantire un futuro sostenibile all’istituto.
Il consigliere Viktor Lazarić (IDS-DDI) ha richiamato l’attenzione sullo stato dell’edificio della Scuola elementare di Fasana e ha chiesto dettagli sul piano di completa ristrutturazione della stessa. Il presidente Boris Miletić ha risposto che l’obiettivo è garantire condizioni di qualità per la frequenza scolastica nei prossimi decenni. Ha dichiarato che il progetto ha superato la fase di consultazione pubblica e che seguirà la pubblicazione del bando per l’esecutore dei lavori. Il termine previsto per i lavori è di 18 mesi, mentre il valore dell’investimento supera leggermente i 3 milioni di euro. Ha sottolineato che il progetto prevede la ricostruzione e l’ampliamento della scuola, con ulteriori investimenti nella palestra scolastica, risolvendo così a lungo termine il problema infrastrutturale e garantendo migliori condizioni per gli alunni.
Il consigliere Vili Bassanese (PSD) ha parlato dei dati statistici sull’uso di varie sostanze stupefacenti e sulla dipendenza dal gioco d’azzardo, rispetto ai quali la Regione Istriana guida la classifica nazionale, sostenendo che si tratta di un problema sociale più ampio che richiede azioni preventive. Ha risposto l’assessora alla sanità e assistenza sociale, Davorka Maras-Tkačuk, sottolineando che proprio la scorsa settimana si è tenuta una conferenza sulla salute della comunità, organizzata in collaborazione con l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, durante la quale si è discusso del ruolo di tutti gli attori coinvolti nella tutela della salute. Ha evidenziato che la salute non è esclusivamente responsabilità del sistema sanitario, ma che tutti coloro che prendono decisioni, attraverso il proprio lavoro e le proprie politiche, hanno un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini. Parlando dei programmi di prevenzione, ha ricordato che è stato adottato un Piano per la salute, ovvero un piano di tutela sanitaria concordato tra professionisti, politica e cittadini. Con tale piano sono state individuate le esigenze principali e definite i priorità per il prossimo periodo. Ha sottolineato che attualmente due delle tre principali aree prioritarie riguardano la salute mentale – quella della popolazione lavorativa e quella di bambini e giovani, con particolare attenzione all’impatto del tempo trascorso davanti agli schermi. La terza priorità riguarda il problema dell’obesità infantile.
Nel dibattito è intervenuto anche il presidente Miletić ricordando che la Città di Umago è l’unica tra tutte le città istriane a non adempiere all’obbligo di finanziamento dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza, nonostante l’aumento mirato della tassa di soggiorno. “Siete gli unici a non farlo. E organizzate persino conferenze stampa nella Giornata della salute. È ipocrisia”, ha dichiarato Miletić.
In ambito sanitario è intervenuta anche la consigliera Irena Peruško (Lista indipendente di Boris Miletić), chiedendo come procedano i preparativi per la nuova stagione turistica, ovvero quale sia la situazione riguardo alle squadre aggiuntive di pronto soccorso e al personale sanitario. La vicepresidente della Regione, dr. Antić, ha sottolineato che i preparativi per la stagione turistica successiva iniziano già nell’ottobre dell’anno precedente, esprimendo soddisfazione per il fatto che la stagione si prolunghi sempre di più. Ha spiegato che il finanziamento in questione da parte di città e comuni non riguarda esclusivamente l’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana, ma comprende anche gli ambulatori turistici delle Case della salute dell’Istria in cinque località e il Pronto soccorso unificato dell’Ospedale generale di Pola. Circa l’80% dei fondi viene destinato all’Istituto per la medicina d’urgenza, mentre il restante 20% viene suddiviso tra le Case della salute dell’Istria e l’Ospedale generale di Pola. Ha inoltre evidenziato che attualmente il numero di personale sanitario è sufficiente, ma ha messo in guardia sulle sfide legate ai movimenti demografici e al quadro legislativo croato. Ha aggiunto che una parte degli infermieri e tecnici sanitari si trasferisce a lavorare in altri sistemi, come le farmacie, aggravando ulteriormente le capacità esistenti. Per questo motivo, nonostante il numero soddisfacente di dipendenti, parte del personale più anziano ed esperto dovrà lavorare con ritmi intensificati, inclusi gli straordinari, mentre contemporaneamente si cerca di attrarre personale da tutta la Croazia. Per quanto riguarda i medici, ha sottolineato che la risposta è molto positiva. Sono in corso colloqui presso le Case della salute dell’Istria e l’Istituto formativo per la medicina d’urgenza con gli studenti che hanno aderito al concorso per le borse di studio del valore di 1.000 euro mensili, per un totale di 29 candidati.
Va inoltre ricordato che, sulla base del concorso pubblico svolto, l’Assemblea ha nominato Sandro Dujmović direttore dell’Ente pubblico Natura Histrica per un periodo di quattro anni.