L’Istria nell’elenco delle migliori regioni olivicole del mondo, ormai da 17 anni
Oggi, presso l’hotel Valamar Diamant di Parenzo, si è tenuta la cerimonia di consegna della guida Flos Olei 2026 agli olivicoltori istriani i cui oli sono stati inseriti in questa prestigiosa edizione. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il curatore della guida Marco Oreggia con la curatrice Laura Marinelli, il direttore dell’Ente per il turismo dell’Istria Denis Ivošević, nonché numerosi olivicoltori e ospiti.
Nella diciassettesima edizione della prestigiosa guida Flos Olei, conosciuta come la “Bibbia degli oli extravergini d’oliva del mondo”, l’Istria ha nuovamente raggiunto il vertice, collocandosi tra le migliori regioni al mondo per numero di olivicoltori inclusi. La pubblicazione comprende oli provenienti da tutto il mondo: da 57 nazioni olivicole di cinque continenti, tra cui 68 produttori istriani.
“Nella nuova, diciassettesima edizione della guida Flos Olei, l’Istria ha confermato ancora una volta la propria forza: come regione di qualità eccellente, ma anche di dedizione e sviluppo continuo. Siamo nuovamente tra i leader mondiali dell’olivicoltura, e ciò che rallegra particolarmente è la continuità della crescita, non solo nei numeri, ma nell’eccellenza. Ben 68 nostri produttori sono stati inseriti tra i 500 migliori al mondo, risultato di un lavoro sistematico, del costante perfezionamento e dell’applicazione di conoscenze e innovazioni. I nostri olivicoltori oggi non seguono le tendenze, le creano, alzando di anno in anno l’asticella della qualità e confermando che in Istria tradizione e approcci contemporanei si integrano con successo. L’olio d’oliva istriano non è solo un prodotto, ma parte della nostra identità, cultura e modo di vivere. Per questo continueremo a investire nello sviluppo dell’agricoltura e a creare le condizioni affinché l’Istria resti sinonimo di enogastronomia d’eccellenza e di eccellenza sostenibile a livello mondiale”, ha dichiarato Miletić, congratulandosi con tutti gli olivicoltori inseriti nella guida.
Gli olivicoltori istriani si sono così trovati tra i 500 migliori, con una quota complessiva pari addirittura al 13,6%. Va inoltre sottolineato che un gran numero di frantoi ha ottenuto risultati ancora migliori rispetto all’anno scorso, prova del notevole lavoro compiuto per innalzare la qualità e applicare le più recenti conquiste scientifiche e tecnologiche nell’olivicoltura.
“Dal primo inserimento in questa prestigiosa edizione nel 2010, l’Istria ha subito occupato un posto importante, posizionandosi tra le migliori regioni olivicole del mondo. Lo dimostrano al meglio i risultati di quest’anno: 68 olivicoltori istriani sono stati inseriti tra i 500 migliori al mondo. È importante sottolineare che alla valutazione arrivano fino a mille campioni da tutto il mondo, successivamente giudicati da un panel professionale di assaggiatori esperti e comprovati, esclusivamente sulla base delle proprietà organolettiche. Il fatto che 68 oli istriani si trovino tra i migliori al mondo è davvero impressionante. Anche se ne siamo consapevoli da molti anni, è importante ribadirlo: in nessun altro ramo economico, sport, disciplina o forma di competizione internazionale la Croazia registra un successo come quello ottenuto dall’olio extravergine d’oliva istriano”, ha dichiarato nel suo saluto il direttore dell’Ente per il turismo della Regione Istriana Denis Ivošević.
Flos Olei, una sorta di atlante dell’olivicoltura mondiale, firmato dal noto giornalista e critico enogastronomico Marco Oreggia in collaborazione con Laura Marinelli, giornalista specializzata in enogastronomia, ha carattere internazionale e viene pubblicato in tre edizioni: italiano-inglese, italiano-cinese e italiano-spagnolo.
Nell’edizione di quest’anno della guida, tra i 68 olivicoltori istriani, vincitrice assoluta nella lista “Hall of Fame”, per la terza volta e unica dalla Croazia, è nuovamente il frantoio Mate di Aleksandra Vekić di Salvore, che ha ottenuto il punteggio massimo di 100 punti.
Tra i 20 più prestigiosi al mondo, il titolo “The Best Extra Virgin Olive Oil Blended - Medium Fruity” è stato conquistato dall’OPG Rheos di Cittanova, portando così in Istria un altro prestigioso riconoscimento.
Riguardo alla Croazia, gli autori della guida sottolineano che l’attuale panorama olivicolo mostra un grande impulso innovativo dal punto di vista della coltivazione e della produzione, nonché una decisa crescita qualitativa del prodotto finale. Allo stesso tempo, l’olivicoltura è in crescita grazie al clima favorevole e all’eccellente composizione del suolo, ed è tradizionalmente diffusa lungo la costa. La tendenza attuale, in particolare dopo l’ingresso nell’Europa, è di crescita. Nell’ultimo decennio la produzione media di olio si è attestata intorno alle 3,5 mila tonnellate, mentre la raccolta 2024/2025 è stata stabile rispetto all’anno precedente.
Non sorprende quindi che 68 olivicoltori istriani abbiano prodotto oli extravergini d’oliva di qualità tale da meritare l’inserimento nell’ultima, diciassettesima edizione della guida Flos Olei per il 2026.