Annunciati i Festival della territorialità della Regione Istriana di quest’anno
Oggi, presso la Scuola elementare “Ivo Lola Ribar” di Albona, sono stati annunciati i Festival della territorialità di quest’anno, organizzati nell’ambito del progetto di Istituzionalizzazione della territorialità/dell’insegnamento della storia e della cultura del territorio nella Regione Istriana, con l’obiettivo di preservare e promuovere il patrimonio locale tra bambini e giovani. Si tratta di uno dei progetti regionali accolti più rapidamente, che oggi riunisce ben 92 istituzioni – 19 scuole dell’infanzia, 48 scuole elementari e 23 scuole superiori, con il coinvolgimento dell’Università Juraj Dobrila di Pola e della Società cattolica degli operatori scolastici dell’Istria mons. Antun Hek.
Nel suo intervento introduttivo, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha sottolineato l’importanza della continuità dei Festival della territorialità, evidenziandone il ruolo nel collegamento tra le istituzioni educative e nella salvaguardia dell’identità.
“Al primo Festival si presenteranno le scuole elementari della Regione Istriana coinvolte nel progetto dell’insegnamento della storia e della cultura del territorio, che si terrà l’8 maggio proprio qui ad Albona. Seguirà il Festival dedicato agli istituti prescolari, che si svolgerà il 13 e 14 maggio a Pola, con le Scuole dell’infanzia di Pola e la Scuola dell’infanzia Mali svijet come organizzatrici. Nell’Arena si terrà la cerimonia di consegna degli attestati di ringraziamento, mentre il 14 maggio il programma proseguirà al Circolo. Avremo inoltre il Festival della territorialità per gli alunni delle scuole medie superiori, che si terrà il 15 maggio a Pola presso la Scuola media superiore di turismo, ristorazione e commercio. Il progetto dell’insegnamento della storia e della cultura del territorio vive soprattutto perché è stato accolto da bambini e giovani, e questo mi rende particolarmente felice. Nel mondo globalizzato di oggi spesso sappiamo moltissimo degli altri e troppo poco di noi stessi, della nostra storia tradizionale e delle nostre usanze. Questo è uno dei modi con cui possiamo avvicinare questi valori ai nostri giovani, e allo stesso tempo offrire loro la possibilità di esprimersi attraverso diverse forme e presentarsi al grande pubblico”, ha dichiarato Miletić, invitando inoltre i cittadini a partecipare ai programmi del Festival.
L’assessore regionale alla cultura e territorialità Vladimir Torbica ha sottolineato che i Festival rappresentano un ciclo primaverile completo di attività: “Va detto che questo rappresenta un buon ciclo primaverile, perché dopo seguirà una breve pausa estiva per tutti, compresi i nostri alunni e mentori, e dall’autunno presenteremo nuovamente il gioco didattico-pedagogico selezionato. Avremo ancora il Quiz della territorialità “Krasna zemljo”, poi il quiz della territorialità IQ - Istr(i)aQuiz e come novità avremo il Convegno internazionale scientifico-professionale dedicato al tema della territorialità”, ha dichiarato l’Assessore, aggiungendo che ogni anno si cerca di introdurre qualcosa di nuovo.
A nome delle scuole superiori si è rivolta ai presenti l’insegnante di lingua croata Daniela Božac Bulešić, che ha presentato il programma del Festival della territorialità per gli studenti delle scuole superiori. Ha sottolineato che il 15 maggio, presso la Scuola per il turismo, l’ospitalità e il commercio di Pola, si riuniranno 23 scuole superiori della Regione Istriana e che gli alunni presenteranno progetti dedicati al territorio d’origine, alla sua storia, cultura e identità. Ha evidenziato l’importanza di incoraggiare i giovani a esplorare le proprie radici e ha sottolineato come il Festival contribuisca allo sviluppo del senso di appartenenza e alla salvaguardia del patrimonio locale. Nell’ambito del programma sarà presentato anche un contenuto culturale appropriato, con la partecipazione di alunni attuali ed ex alunni, evidenziando ulteriormente la continuità del progetto. Dopo la visita alle bancarelle, i visitatori potranno vedere anche una mostra realizzata in collaborazione con la Biblioteca civica e sala di lettura di Pola, dedicata alla storia dell'ospitalità della città di Pola.
Il direttore della Scuola elementare “Ivo Lola Ribar” di Albona Miro Alilović ha presentato brevemente la scuola ospitante, sottolineandone la lunga e ricca tradizione e l’importante ruolo nell’educazione di generazioni di studenti dell’Albonese. Ha evidenziato che la scuola partecipa attivamente da molti anni al Festival della territorialità e che possiede una significativa esperienza nell’organizzazione di manifestazioni simili. Ha espresso la convinzione che l’edizione di quest’anno del Festival ad Albona sarà organizzata con successo, dichiarandosi pronto anche a scenari alternativi in caso di condizioni meteorologiche avverse.
Alla conferenza si sono rivolte ai presenti anche le direttrici della Scuola dell’infanzia Pola Đurđica Grbac e della Scuola dell’infanzia Mali svijet Vedrana Sanković, che hanno espresso soddisfazione per il fatto che le loro istituzioni siano ospiti del Festival dedicato alle scuole dell’infanzia. Hanno sottolineato la partecipazione pluriennale delle scuole dell’infanzia al progetto, così come l’importante ruolo degli educatori nel trasmettere i valori della territorialità ai più piccoli attraverso diverse attività educative e creative. Hanno concluso affermando che tutto è pronto per i Festival della territorialità delle scuole dell’infanzia a Pola.
Con il progetto di Istituzionalizzazione della territorialità della Regione Istriana si sviluppa il senso di appartenenza dei bambini e dei giovani alla comunità attraverso la conoscenza, l’apprendimento e la scoperta dell’Istria in tutte le sue peculiarità, con particolare attenzione alla salvaguardia dei dialetti locali, della storia, delle usanze e delle tradizioni che, nella moderna società globalizzata, rischiano di scomparire. Per l’anno pedagogico 2025/2026 la Regione Istriana ha assicurato 150.200 euro per l’attuazione del progetto.