L’XI Festival del multiculturalismo per la prima volta a Dignano

L’XI Festival del multiculturalismo per la prima volta a Dignano

È stato annunciato oggi, presso il Palazzo cittadino di Dignano, l’XI Festival del multiculturalismo, che si terrà il 15 maggio con inizio alle ore 19 in Piazza del Popolo a Dignano.  Il Festival è stato presentato nel corso della conferenza stampa dal presidente della Regione Istriana Boris Miletić, dal sindaco della Città di Vodnjan-Dignano Igor Orlić, dalla vicepresidente della Regione Jessica Acquavita e dall’assessora alla comunità nazionale italiana autoctona, alle minoranze nazionali e ai giovani Tea Batel.

Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha sottolineato come il Festival del multiculturalismo sia diventato una tradizione importante e riconoscibile in Istria.

“Sono lieto che anche quest’anno possiamo annunciare il Festival del multiculturalismo e ringrazio il sindaco Igor Orlić per aver ospitato sia questa conferenza, sia il Festival.  Il tema delle minoranze nazionali e del loro contributo alla nostra identità culturale è per noi estremamente importante e lo confermiamo anche attraverso un concreto sostegno tramite il bilancio regionale”, ha dichiarato Miletić.

Ha inoltre sottolineato come il Festival rappresenti un’opportunità per presentare al grande pubblico la ricchezza della diversità.

“Il Festival del multiculturalismo è il luogo in cui le associazioni delle minoranze nazionali possono presentare ai cittadini, ma anche al numero sempre crescente di turisti, la propria cultura, tradizione e i propri costumi.  Proprio questa diversità – lingue differenti, costumi tradizionali, piatti e usanze – rappresenta un grande valore dell’Istria.  Sono orgoglioso del fatto che coltiviamo la convivenza e il rispetto reciproco, guardando le persone per quello che sono, indipendentemente dalle differenze.  Ritengo che proprio in questo modo possiamo essere un esempio non solo in questa parte d’Europa, ma anche nel mondo”, ha concluso Miletić, invitando i cittadini a visitare il Festival.
Il sindaco di Dignano Igor Orlić ha espresso soddisfazione per il fatto che il Festival si svolga quest’anno per la prima volta proprio a Dignano.

“La nostra Dignano è una città dalla ricca storia e tradizione che da sempre rappresenta uno spazio d’incontro tra culture, lingue e usanze diverse, e proprio questa diversità costituisce il fondamento della nostra identità.  Le nostre differenze non sono un ostacolo, bensì una forza che ci unisce.  È particolarmente importante il coinvolgimento dei giovani perché il Festival non è solo un evento, ma un’opportunità di educazione, dialogo e costruzione di una società aperta”, ha dichiarato Orlić, aggiungendo: “Invito tutti i cittadini, i visitatori e i rappresentanti dei media a unirsi a noi il 15 maggio in Piazza del Popolo a Dignano per celebrare insieme multiculturalismo, tolleranza e convivenza.”

La vicepresidente della Regione Jessica Acquavita ha sottolineato come il Festival del multiculturalismo invii un forte messaggio sul modo di vivere in Istria.  “Il Festival invia una bellissima cartolina dell’Istria – di come viviamo e di come rispettiamo le differenze reciproche.  Questo messaggio lo trasmettiamo sia ai nostri concittadini sia ai numerosi turisti che in questo periodo visitano le nostre città e località.  Mi fa particolarmente piacere che la manifestazione venga aperta dai gruppi folkloristici delle Comunità degli Italiani di Gallesano e Dignano perché in questo modo uniamo la tradizione e le radici di questo territorio con le culture di coloro che hanno scelto l’Istria come propria casa.  È proprio questa convivenza a creare uno stile di vita di cui siamo orgogliosi”, ha sottolineato, invitando tutti a partecipare e a godersi il programma: „Alla fine balliamo tutti insieme – ed è questa la vera immagine dell’Istria.”

L’assessora regionale alla comunità nazionale italiana autoctona, alle minoranze nazionali e i giovani Tea Batel ha infine sottolineato l’importanza del Festival del multiculturalismo per la salvaguardia e la promozione della diversità in Istria.  “Il messaggio che tutti i partecipanti inviano è chiaro, ovvero la necessità di coltivare la propria tradizione nel rispetto degli altri, ed è questo ciò che considero più importante.  Un grande ringraziamento va a tutte le associazioni delle minoranze che parteciperanno anche quest’anno e che attraverso musica, danza, costumi popolari e piatti tradizionali presenteranno la propria cultura e attività al grande pubblico”, ha dichiarato Batel.
Ha inoltre aggiunto che all’edizione di quest’anno parteciperanno 13 associazioni di minoranze nazionali del territorio della Regione Istriana, con un ricco programma folkloristico e di contenuti tradizionali, ricordando anche le ulteriori attività rivolte ai giovani, come la distribuzione di 2000 copie della pubblicazione bilingue „Multikulturalnost u mojoj Istri - La multiculturalità nella MIA Istria” agli alunni delle classi ottave.
 

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