Delegazione del Montenegro in visita alla Regione Istriana
Presso la sede della Regione Istriana a Pola, la vicepresidente della Regione Gordana Antić, insieme all’assessora regionale all’economia Cinzia Zubin e all’assessora alla comunità nazionale italiana autoctona, alle minoranze nazionali e ai giovani Tea Batel, hanno ricevuto una delegazione del Montenegro guidata dal vicepresidente della Camera dell’economia del Montenegro Dragan Kujović. Della delegazione facevano parte anche la rappresentante della Camera Maja Rašković e la prima consigliera dell’Ambasciata del Montenegro nella Repubblica di Croazia Jelena Ražnatović. Il ricevimento si è svolto in occasione del forum imprenditoriale e degli incontri B2B tra imprenditori che, organizzati dalla Camera dell’economia croata – Camera regionale di Pola, in collaborazione con la Camera dell’economia del Montenegro e nell’ambito della rete Enterprise Europe Network, si tengono a Pola con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione economica e il collegamento tra imprenditori dell’Istria e del Montenegro.
Nel dare il benvenuto alla delegazione del Montenegro, la vicepresidente Antić ha sottolineato che la Regione Istriana coltiva da molti anni relazioni di qualità con il Montenegro e con la comunità montenegrina in Istria, in particolare a Peroi, evidenziando l’importanza del multiculturalismo, della tolleranza e dell’apertura che l’Istria promuove costantemente.
Il vicepresidente della Camera dell’economia del Montenegro Dragan Kujović ha ringraziato i padroni di casa per l’accoglienza e ha sottolineato l’importanza dei forum economici quali opportunità per il collegamento diretto tra imprenditori e la creazione di nuovi partenariati commerciali. “Queste sono occasioni che vanno sfruttate considerando i nostri buoni rapporti interstatali. Per noi è particolarmente importante ascoltare le vostre esperienze come membri dell’Unione europea, affinché possiamo imparare sia dai vostri successi, sia dalle sfide che avete affrontato”, ha dichiarato Kujović, sottolineando che il Montenegro è attualmente il candidato più avanzato per l’allargamento dell’Unione europea.
Nel corso dell’incontro particolare attenzione è stata dedicata alle misure e ai programmi con cui la Regione Istriana incentiva lo sviluppo economico. L'assessora Cinzia Zubin ha presentato il pacchetto di incentivi destinati agli imprenditori, comprese le sovvenzioni per le donne imprenditrici, i giovani imprenditori, la digitalizzazione e la transizione verde, nonché i programmi di riqualificazione energetica e di sovvenzionamento dei crediti imprenditoriali.
Parlando della struttura economica dell’Istria, Zubin ha evidenziato il turismo, l’agricoltura e l’industria alimentare, ma anche lo sviluppo del settore ICT, dell’industria metalmeccanica, della produzione di mobili e delle attività mediche.
“Sosteniamo l’industria ICT e collaboriamo con l’Università perché senza programmi di studio di qualità non vi può essere sviluppo economico né forza lavoro altamente qualificata”, ha sottolineato l’assessora Zubin, aggiungendo che la Regione Istriana sta sviluppando un sistema geo-informatico che aiuterebbe le unità di autogoverno locale e gli imprenditori nella promozione delle zone imprenditoriali e nella creazione di un approccio unitario verso investitori e mercato, nonché un portale per gli investitori che riunirà informazioni sulle zone imprenditoriali, sugli investimenti e sugli incentivi disponibili.
Nel prosieguo dell’incontro si è discusso anche delle sfide legate alla carenza di forza lavoro, all’abitazione e alle tendenze demografiche. La vicepresidente Antić ha presentato le misure attuate dalla Regione Istriana per trattenere il personale nel sistema sanitario e sociale pubblico, comprese borse di studio per studenti di medicina, l’assegnazione di appartamenti per professioni carenti e programmi di edilizia abitativa accessibile.
“Abbiamo 27 diverse misure con cui cerchiamo di trattenere il personale nel sistema pubblico. Investiamo in particolare nei giovani e nelle borse di studio per studenti di medicina e, oltre alle misure finanziarie, la questione cruciale sta diventando quella dell’abitazione”, ha dichiarato Antić, aggiungendo che la Regione sta preparando progetti di edilizia abitativa accessibile in collaborazione con città e comuni. Ha inoltre evidenziato come negli ultimi anni l’Istria sia diventata un’area fortemente migratoria, con un elevato numero di lavoratori stranieri provenienti da tutto il mondo, motivo per cui si stanno sviluppando programmi per la loro integrazione e inclusione nella comunità locale.
Sull’importanza del multiculturalismo e del sostegno alle minoranze nazionali è intervenuta la dirigente Tea Batel, sottolineando che la Regione Istriana è l’unica regione croata ad avere un assessorato specificamente dedicato alle minoranze nazionali.
“Nella Regione Istriana operano 11 consulte e rappresentanti delle minoranze nazionali e, attraverso diversi programmi e manifestazioni, lavoriamo costantemente alla promozione della diversità e del rispetto reciproco”, ha dichiarato Batel. Ha evidenziato in particolare il Festival del multiculturalismo della Regione Istriana, che quest’anno si terrà per l’undicesima volta e che riunisce le comunità minoritarie attraverso la presentazione di danze tradizionali, canti, costumi e gastronomia.
Al termine dell’incontro, la prima consulente dell’Ambasciata del Montenegro nella Repubblica di Croazia Jelena Ražnatović ha ringraziato i rappresentanti della Regione Istriana per l’accoglienza e le informazioni utili, esprimendo soddisfazione per la collaborazione finora instaurata e per l’apertura verso un ulteriore rafforzamento dei rapporti tra Montenegro e Istria sul piano economico e sociale.