A Pola una campagna di salute pubblica ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari
Presso la Scuola media superiore italiana „Dante Alighieri” di Pola è iniziata questa mattina la campagna di salute pubblica „Korak ispred bolesti” (“Un passo avanti alla malattia”), organizzata dall’Istituto croato di sanità pubblica, dalle Case della salute dell’Istria e dalla società MESI, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari e della diagnosi precoce dei fattori di rischio.
A nome della Regione Istriana hanno partecipato all’iniziativa la vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr.med., accompagnata dall’assessora regionale alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras Tkačuk, nonché i rappresentanti degli organizzatori e degli enti sanitari.
Nel corso della campagna ai cittadini vengono effettuati, tramite sangue capillare, i controlli di glucosio, colesterolo e HbA1c, la misurazione della pressione arteriosa e dell’indice caviglia-braccio, importante strumento per la diagnosi precoce della malattia arteriosa periferica. I gruppi mirati sono le persone di età superiore ai 50 anni e le persone affette da diabete e malattie cardiovascolari.
La vicepresidente della Regione Gordana Antić, nella sua dichiarazione ai media, ha sottolineato come la prevenzione sia indispensabile per la tutela della salute ed evidenziato l’importanza di individuare le malattie in tempo, prima che si sviluppino conseguenze gravi.
“Le malattie cardiovascolari e il diabete rientrano tra i problemi sanitari più frequenti dei nostri tempi e, grazie a controlli tempestivi e a cambiamenti nello stile di vita, è possibile prevenire gravi complicazioni e ridurre i costi delle cure. La Regione Istriana investe costantemente nei programmi preventivi e nello sviluppo dei centri di consulenza all’interno delle Case della salute dell’Istria e dell’Istituto formativo di sanità pubblica, così come nei team mobili che permetteranno ai cittadini di riconoscere tempestivamente fattori di rischio e malattie”, ha dichiarato la vicepresidente Antić.
Ha inoltre richiamato l’attenzione sul basso tasso di adesione dei cittadini ai programmi preventivi nazionali, sottolineando che ai controlli mammografici aderisce solo circa il 35 per cento delle donne, mentre la partecipazione al programma di diagnosi precoce del tumore del colon-retto si aggira tra il 15 e il 20 per cento. Ha evidenziato come proprio tali dati dimostrino quanto sia necessario sensibilizzare ulteriormente i cittadini sull’importanza degli esami preventivi, di un’alimentazione sana, dell’attività fisica e della cura della salute mentale. Ha inoltre ricordato le prossime attività delle Case della salute istriane dedicate all’ipertensione, spesso definita il „killer silenzioso”.
“Molti cittadini non sanno di avere la pressione alta finché non si sviluppano gravi conseguenze come ictus o arresto cardiaco”, ha dichiarato la vicepresidente Antić, sottolineando ancora una volta l’importanza di iniziative meritorie come la campagna di salute pubblica „Korak ispred bolesti” (“Un passo avanti alla malattia”).
A nome dell’Istituto croato di sanità pubblica, Marinka Šimunović Gašpar, mag. med. techn., ha dichiarato che la prevenzione è l’unica vera strada verso la salute e ha ricordato che la campagna „Korak ispred bolesti” (“Un passo avanti alla malattia”) viene organizzata già da otto anni in tutta la Croazia. Ha espresso soddisfazione per il fatto che quest’anno l’iniziativa sia arrivata per la prima volta anche in Istria, affermando di aspettarsi un grande interesse da parte dei cittadini. Ha aggiunto che nelle precedenti località, come Zara, Sebenico e Požega, è stata registrata una partecipazione superiore ai 300 cittadini e ha espresso la speranza che anche Pola dimostri quanto i cittadini riconoscano l’importanza della cura della propria salute.
La Prim. Verica Kralj, medico e responsabile del Dipartimento per le malattie cardiovascolari dell’Istituto croato di sanità pubblica, ha avvertito che le malattie cardiovascolari continuano a essere tra le principali cause di mortalità in Croazia e nel mondo e che, secondo gli ultimi dati relativi al 2024, in Croazia sono morte circa 20 mila persone a causa di malattie cardiovascolari. Ha sottolineato che addirittura l’80 per cento delle morti premature causate da malattie cardiovascolari può essere prevenuto attraverso la prevenzione e stili di vita più sani. Ha evidenziato in particolare l’importanza di una corretta alimentazione, della riduzione del consumo di sale, zucchero e alimenti industrialmente trasformati, dell’aumento del consumo di cereali integrali e dell’evitare il fumo e l’esposizione passiva al fumo di tabacco.
La facente funzione di direttrice delle Case della salute dell’Istria Petra Benazić ha dichiarato che l’obiettivo della campagna è incoraggiare ulteriormente i cittadini a riflettere sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, con le quali i medici di medicina generale si confrontano quotidianamente attraverso diagnosi di ipertensione e diabete. Ha sottolineato la necessità di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sull’importanza della diagnosi precoce delle malattie e della tempestività degli interventi. Ha ringraziato tutti gli operatori coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa, in particolare le infermiere a domicilio, nonché la Scuola media superiore italiana „Dante Alighieri” di Pola per aver messo a disposizione gli spazi e sostenuto la realizzazione della campagna.
La campagna di salute pubblica „Korak ispred bolesti” (“Un passo avanti alla malattia”) si svolgerà fino alle ore 16 a Pola, mentre ai rappresentanti dell’Istituto croato di sanità pubblica è stato espresso l’interesse della Regione Istriana a organizzare e realizzare questa iniziativa anche in altre città istriane.