La Scuola di medicina di Pola ha celebrato il 70° anniversario della fondazione
Si è svolta oggi nella Casa dei difensori croati a Pola la celebrazione del 70° anniversario di fondazione della Scuola di medicina di Pola, nell’ambito della Giornata della scuola e della Giornata internazionale dell’infermieristica, con un programma organizzato per questo evento e con la consegna di riconoscimenti agli studenti e al personale.
La vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić si è congratulata con gli studenti e il personale della Scuola di medicina per il grande anniversario, sottolineando il ruolo pluridecennale della scuola nella formazione del personale sanitario.
“Nel corso della storia la scuola ha cambiato nome, ma non ha mai cambiato il suo scopo né la sua idea fondamentale: formare giovani che tutelano la salute, si prendono cura dei malati e sono in prima linea nell’assistenza alle persone. Forse non siete nemmeno consapevoli di quanto siate fortunati ad aver scelto questa professione. È una vocazione in cui non tutto si misura materialmente, ma attraverso il rapporto umano – quella parola calorosa rivolta al paziente e lo sguardo di gratitudine che vi ritorna. Credetemi, questa è la ricompensa più grande che possiate ricevere. Oggi, mentre la tecnologia e l’intelligenza artificiale avanzano rapidamente, si parla spesso di professioni che verranno sostituite, ma l’infermieristica non sarà tra queste. Ed è proprio per questo motivo che dobbiamo investire ancora di più in voi, nei giovani, e lavorare per mantenere il personale nel sistema sanitario. Non abbandonate questo settore se sentite che è la vostra vocazione, perché l’infermieristica è un luogo in cui si può crescere non solo professionalmente, ma anche come persone”, ha dichiarato la vicepresidente Antić, sottolineando come la Regione Istriana, quale fondatrice della scuola, investa costantemente in migliori condizioni di lavoro, infrastrutture, borse di studio e sostegno, consapevole dell’importanza della Scuola di medicina per il sistema sanitario e per l’intera comunità.
Il vicesindaco della Città di Pola-Pula, Vito Paoletić, si è unito alle congratulazioni affermando che la cerimonia non sarebbe stata possibile senza gli studenti e le studentesse.
“Le mura della scuola senza di voi sarebbero vuote, senza anima, senza vita. Ciò che rende speciale questa scuola è proprio il legame tra l’essere umano e la professione, la comprensione del funzionamento del corpo umano, ma ancor più del funzionamento del senso di umanità. Esprimo grande rispetto e ammirazione per aver scelto, già a 13 o 14 anni, una professione tanto impegnativa e responsabile. La Città di Pola continuerà a collaborare con voi e con la Regione; siamo al vostro fianco in tutte le vostre attività, sanitarie, sportive e sociali. Restate fedeli alla vostra vocazione e rimanete sani e bravi”, ha concluso il vicesindaco Paoletić.
Il direttore della Scuola di medicina di Pola Ivan Žagar, nel suo intervento, ha sottolineato che lo studente è sempre al centro di tutte le decisioni della scuola, evidenziando che tutte le attività e gli indirizzi di sviluppo sono pianificati proprio con l’obiettivo di creare le migliori condizioni possibili per gli studenti. Ha ricordato la storia della scuola, dalla fondazione nel 1956 come Scuola per infermiere e infermieri, fino al suo sviluppo in un moderno istituto formativo sanitario con diversi programmi professionali, nonché il forte legame con l’Ospedale generale di Pola quale base formativa.
A nome dell’Ospedale generale di Pola è intervenuta la capo infermiera Keti Glavaš, che ha rivolto gli auguri per il giubileo e ringraziato per la lunga collaborazione e il contributo della scuola al sistema sanitario. Ha evidenziato l’importanza degli studenti e degli insegnanti per il futuro dell’assistenza sanitaria, sottolineando come essi rappresentino il fondamento dello sviluppo della sanità nella comunità, con l’auspicio di continuare la positiva e proficua collaborazione.
La cerimonia è proseguita con un programma commemorativo, comprendente anche uno sketch teatrale, seguito dalla consegna di riconoscimenti e premi agli alunni e ai dipendenti della scuola per i risultati ottenuti nel corso dell’anno scolastico.