L’Istria tra le regioni croate più attrattive per vivere e lavorare: proseguono gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto e nell’istruzione

L’Istria tra le regioni croate più attrattive per vivere e lavorare: proseguono gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto e nell’istruzione

Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha tenuto oggi la consueta conferenza stampa mensile, durante la quale ha presentato le principali attività e i progetti realizzati nel corso del mese di luglio, con particolare attenzione agli indicatori demografici, alle infrastrutture di trasporto e all’utilizzo dei fondi europei.

All’inizio della conferenza ha commentato i più recenti dati dell’Ufficio nazionale di statistica, che confermano come la Regione Istriana continui a essere una delle regioni croate più attrattive per vivere e lavorare.

“Secondo i dati relativi al 2025, per il terzo anno consecutivo l’Istria occupa il secondo posto in Croazia per saldo migratorio complessivo, subito dopo la Regione di Zagabria.  Ciò significa che in Istria continua a trasferirsi un numero maggiore di persone rispetto a quelle che la lasciano, collocandola tra le poche regioni croate che da diversi anni registrano un saldo migratorio positivo”, ha dichiarato il Presidente Miletić, aggiungendo che tali indicatori confermano come i cittadini riconoscano l’elevata qualità della vita in Istria e che gli investimenti realizzati dalla Regione Istriana stiano producendo risultati concreti.

Parlando dei progetti infrastrutturali, il Presidente della Regione ha espresso soddisfazione per l’avanzamento dei lavori sulle dighe foranee di Pola e Rovigno, i cui cantieri ha visitato nel corso del mese, sottolineando che si tratta di investimenti per un valore complessivo di quasi 35 milioni di euro.

“Ricordo che la ricostruzione della diga foranea di Pola ha un valore di 26,8 milioni di euro, mentre quella della diga settentrionale Santa Caterina di Rovigno ammonta a 7,9 milioni di euro.  Desidero sottolineare in particolare che si tratta di investimenti finanziati in larga misura con fondi europei.  Il frangiflutti di Rovigno è interamente finanziato dai fondi dell’Unione europea, mentre per quello di Pola sono stati assicurati 18 milioni di euro di fondi europei e la restante parte è finanziata dallo Stato e dalla Regione Istriana.  In questo modo alleggeriamo il bilancio regionale e, allo stesso tempo, realizziamo progetti che sarebbe molto difficile finanziare esclusivamente con risorse proprie”, ha affermato il presidente Miletić, ricordando inoltre che quest’anno la Regione Istriana ha destinato 1,46 milioni di euro agli investimenti nelle infrastrutture delle cinque Autorità portuali regionali, aumentando così la sicurezza della navigazione, migliorando le infrastrutture portuali e garantendo nuovi ormeggi comunali.

Accanto agli investimenti nelle infrastrutture marittime, la Regione Istriana continua a investire anche nella rete stradale attraverso l’Azienda regionale per le strade. All’inizio di luglio sono stati firmati contratti del valore complessivo di 320 mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade regionali e locali nei territori dei Comuni di Sanvincenti e Cerreto.

Il Presidente ha inoltre ricordato il progetto dell’X istriano che durante la recente visita del vicepresidente del Governo della Repubblica di Croazia e ministro del mare, dei trasporti e delle infrastrutture, Oleg Butković, è stato uno dei principali temi di discussione.  Ha espresso inoltre soddisfazione per l’apertura al traffico, avvenuta ieri con ben sei mesi di anticipo rispetto ai termini previsti, di una parte del tratto compreso tra il traforo del Monte Maggiore (Učka) e Mattuglie, evidenziando come ciò contribuirà ad aumentare la sicurezza stradale, migliorare la fluidità del traffico e rafforzare i collegamenti dell’Istria con il resto della Croazia.

Parlando della successiva fase di sviluppo delle infrastrutture viarie, ha sottolineato che l’obiettivo del progetto dell’X istriana è collegare il territorio dell’Albonese alla rete autostradale e all’Ypsilon istriano.

“La Regione Istriana ha commissionato e finanziato lo studio di fattibilità dell’investimento affinché vi sia una solida base tecnica per la realizzazione del progetto.  Vogliamo garantire pari opportunità di sviluppo a tutte le aree dell’Istria e una migliore accessibilità rappresenta il presupposto fondamentale per l’ulteriore crescita dell’economia, dell’imprenditoria e del turismo nell’Albonese.  La realizzazione dell’X istriana consentirebbe, oltre a un migliore collegamento dell’Albonese con la rete autostradale, anche nuove opportunità di sviluppo per l’area portuale di Bršica e un ulteriore miglioramento dei collegamenti verso le isole di Cherso e Lussino”, ha dichiarato il Presidente.

Tra gli argomenti affrontati figuravano anche i fondi europei, che, come ha sottolineato il Presidente, consentono la realizzazione di numerosi investimenti strategici.  Negli ultimi poco più di dodici mesi, alla Regione Istriana sono stati approvati oltre 36,2 milioni di euro di contributi a fondo perduto destinati agli investimenti nel settore dell’istruzione. 

“In particolare, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci è stato approvato il finanziamento di sette progetti strategici per un valore complessivo di 23,9 milioni di euro di contributi a fondo perduto destinati alla ricostruzione e all’ampliamento delle scuole elementari di Marzana, Gimino e Sanvincenti, nonché alla costruzione delle palestre scolastiche a Fasana, Orsera, Sottopedena e Santa Domenica.  Inoltre, attraverso il Fondo per una transizione giusta, nell’ambito del Programma territoriale integrato 2021–2027, sono stati approvati altri due importanti progetti nel settore dell’istruzione: il Centro di ricerca METRIS, per il quale sono stati approvati 9,1 milioni di euro, e il progetto “Modernizzazione delle scuole professionali di Pola per il mercato del lavoro del futuro”, finanziato con 3,1 milioni di euro di contributi a fondo perduto.  È inoltre nella fase conclusiva di preparazione il progetto per l’istituzione del Centro di eccellenza nell’elettrotecnica presso la Scuola media superiore Mate Blažina di Albona, del valore stimato di circa 10 milioni di euro”, ha proseguito il Presidente della Regione Istriana, aggiungendo che tutti questi progetti hanno un obiettivo comune: offrire ai nostri giovani migliori condizioni di studio e adeguare il sistema educativo alle esigenze del futuro mercato del lavoro.

Ha inoltre ricordato il progetto «In Istria sotto il proprio tetto», con il quale l’edificio dell’ex Ospedale della Marina viene riconvertito in un immobile residenziale destinato ad alloggi a prezzi accessibili.  Per questo progetto, ormai nella fase finale, il Fondo per una transizione giusta ha approvato oltre 3,3 milioni di euro di contributi a fondo perduto.

Al termine della conferenza, il Presidente della Regione ha ricordato anche alcune delle principali attività svolte nel mese di luglio, tra cui gli incontri di lavoro con i rappresentanti dei Comuni di Fasana e Castellier-Santa Domenica, l’assegnazione di dieci contributi per lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per un valore complessivo di 30 mila euro, dieci contributi destinati alla pubblicazione di libri, monografie, riviste e atti di convegni per un importo totale di 80 mila euro, nonché la firma dei contratti con le associazioni operanti nel settore dell’assistenza sociale, ai cui progetti il bilancio regionale di quest’anno ha destinato 263 mila euro.

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