Alla Regione Istriana assegnati oltre 2 milioni di euro per nuovi investimenti nel settore sanitario

Alla Regione Istriana assegnati oltre 2 milioni di euro per nuovi investimenti nel settore sanitario

Oggi, presso la Biblioteca nazionale e universitaria di Zagabria, sono stati consegnati alla Regione Istriana due contratti di concessione di sovvenzioni a fondo perduto nell’ambito dell’Invito a presentare proposte „Investimenti nelle capacità per la fornitura di assistenza sanitaria primaria e specialistica-consultiva (ASP e ASSC)“, per progetti finalizzati a migliorare ulteriormente l’accessibilità e la qualità dell’assistenza sanitaria in tutta l’Istria.   I contratti sono stati consegnati alla vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić dalla ministra dello sviluppo regionale e dei fondi dell’Unione europea Nataša Mikuš Žigman. Alla cerimonia erano presenti anche la ministra della sanità Irena Hrstić e il direttore dell’Agenzia centrale per il finanziamento e la contrattazione dei programmi e dei progetti dell’Unione europea (SAFU) Dragan Jelić. 

Si tratta dei progetti “Nuova forza dell’assistenza sanitaria primaria – Investimenti in moderne apparecchiature mediche e servizi sanitari più accessibili” e “Nuova forza dell’assistenza sanitaria primaria – Investimenti in  apparecchiature mediche moderne e servizi sanitari più accessibili nelle aree rurali”, del valore complessivo di 2.222.665,68 euro, per i quali sono stati stanziati complessivamente 2.023.751,96 euro di sovvenzioni a fondo perduto. 

“Questi due contratti rappresentano un ulteriore importante passo nell’ambito degli investimenti continui della Regione Istriana in un’assistenza sanitaria di maggiore qualità, più accessibile e moderna.   Per noi è particolarmente importante che i servizi sanitari siano quanto più vicini possibile ai nostri cittadini, indipendentemente dal fatto che vivano nelle città più grandi o nelle aree rurali e meno facilmente accessibili.  Le nuove apparecchiature mediche consentiranno di migliorare la qualità della diagnosi e delle cure, riducendo al contempo la necessità per i pazienti di recarsi presso centri sanitari più lontani.  Continuiamo a costruire un sistema sanitario pubblico orientato alle esigenze dei pazienti e ugualmente accessibile a tutti gli abitanti dell’Istria“, ha dichiarato la vicepresidente della Regione Gordana Antić.

Il progetto „Nuova forza dell’assistenza sanitaria primaria – Investimenti in moderne apparecchiature mediche e servizi sanitari più accessibili“ contribuirà a migliorare l’assistenza sanitaria attraverso il potenziamento delle capacità dell’assistenza sanitaria primaria, specialistica-consultiva e d’emergenza.  È previsto l’acquisto di moderne apparecchiature mediche e medico-tecniche, nonché di veicoli per le strutture sanitarie, consentendo così di aumentare il numero di procedure diagnostiche e terapeutiche effettuate nell’ambito dell’assistenza sanitaria primaria ed extraospedaliera.

Gli investimenti riguarderanno le sedi sanitarie di Pisino, Parenzo, Rovigno, Umago e Pola, nonché l’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana a Pola.  In tal modo sarà ulteriormente rafforzata la disponibilità territoriale dei servizi sanitari, saranno sviluppate le capacità diagnostiche e terapeutiche dei centri sanitari e sarà possibile individuare più precocemente le malattie, garantire cure tempestive e assicurare una maggiore continuità dell’assistenza ai pazienti.

Il valore complessivo del progetto ammonta a 1.965.069,58 euro, di cui 1.770.138,60 euro sono costituiti da sovvenzioni a fondo perduto.  La Regione Istriana è il titolare del progetto, mentre i partner sono i Centri sanitari dell’Istria, l’Istituto didattico di medicina d’urgenza della Regione Istriana e AURORA – Coordinatore regionale della Regione Istriana per i programmi e i fondi europei.  La durata prevista per l’attuazione del progetto è di 18 mesi.

Il secondo progetto, “Nuova forza dell’assistenza sanitaria primaria – Investimenti in moderne apparecchiature mediche e servizi sanitari più accessibili nelle aree rurali”, è rivolto in particolare al miglioramento dell’accessibilità e della qualità dell’assistenza sanitaria presso la sede distaccata delle Case della salute dell’Istria a Lupogliano.

L’acquisto di moderne apparecchiature mediche e medico-tecniche per la sede situata in un’area montana consentirà di aumentare il numero di procedure diagnostiche e terapeutiche effettuate nell’ambito dell’assistenza sanitaria primaria.  Lo sviluppo delle capacità diagnostiche consentirà di individuare più precocemente le malattie e di garantire cure tempestive all’interno della comunità locale, riducendo al contempo la necessità per gli abitanti di recarsi presso centri sanitari più lontani.

Il progetto è particolarmente importante per gli abitanti del Comune di Lupogliano e degli insediamenti circostanti, in particolare per le persone anziane e i pazienti affetti da patologie croniche, per i quali l’accesso ai servizi sanitari nei maggiori centri urbani risulta più difficoltoso.

Il valore complessivo del progetto ammonta a 257.596,10 euro, di cui 253.613,36 euro sono costituiti da sovvenzioni a fondo perduto. La Regione Istriana è il titolare del progetto, mentre i partner sono le Case della salute dell’Istria e l’AURORA – Coordinatore regionale della Regione Istriana per i programmi e i fondi europei.  Anche l’attuazione di questo progetto avrà una durata di 18 mesi.

Con la realizzazione di entrambi i progetti, la Regione Istriana prosegue nella modernizzazione delle infrastrutture e delle apparecchiature sanitarie e nel potenziamento dell’assistenza sanitaria primaria ed extraospedaliera, con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari di qualità più accessibili e più vicini al luogo di residenza dei cittadini in tutta l’Istria.  L’investimento in moderne apparecchiature mediche rappresenta al contempo un investimento negli operatori sanitari, poiché garantisce loro condizioni di lavoro migliori e più moderne, consente di fornire assistenza sanitaria in modo più efficiente e contribuisce a una maggiore soddisfazione sul posto di lavoro.  La creazione di tali condizioni costituisce uno dei presupposti importanti per trattenere i professionisti già presenti, ma anche per attrarre in Istria il personale sanitario delle professioni carenti, contribuendo nel lungo periodo alla stabilità e alla qualità del sistema sanitario pubblico della Regione Istriana.

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