Si è tenuta la Scuola estiva di Montona sulla promozione e il miglioramento della salute mentale della popolazione in età lavorativa
Si è tenuta oggi a Pola la Scuola estiva di Montona sulla promozione e il miglioramento della salute mentale della popolazione in età lavorativa. L’ospite dell’incontro di quest’anno è stato l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, mentre il programma ha riunito esperti nei settori della sanità pubblica, dell’istruzione, della psicologia e dell’assistenza sociale.
A dare il benvenuto ai partecipanti è stata la vicepresidente della Regione Istriana Gordana Antić, che ha sottolineato l’importanza di creare condizioni che consentano alle persone di sentirsi bene sul proprio posto di lavoro, nonché la necessità di investire sistematicamente nella salute mentale.
“Sappiamo tutti che la salute non è soltanto assenza di malattia, ma anche quella sensazione di felicità e soddisfazione per ciò che facciamo. Il punto è che dobbiamo trasmettere a tutte le persone il messaggio che devono sentirsi bene in ciò che fanno. Questo è il nostro messaggio ai giovani e il nostro compito, soprattutto in un momento di ricambio generazionale, quando dobbiamo individuare il maggior numero possibile di giovani ai quali trasmetterlo. Abbiamo appena avviato il processo di istituzione del Banco alimentare come misura ambientale, sociale, umanitaria e di sicurezza e abbiamo acquistato un edificio di oltre 2.000 metri quadrati. In futuro, questo edificio ci offrirà l’opportunità di organizzare incontri di questo tipo, ma anche di sviluppare stili di vita sani, dalla cucina sana e dalla corretta alimentazione alla promozione del volontariato e di altre attività che contribuiscono alla qualità della vita. La nostra prima priorità è la salute mentale. Per ora ci occupiamo principalmente delle persone che operano nei sistemi sanitario e dell’assistenza sociale, mentre stiamo gradualmente aprendo le porte anche al settore dell’istruzione. Tuttavia, siamo ancora lontani dal raggiungere l’intera popolazione in età lavorativa, vale a dire tutte le persone e la loro salute mentale. Nella Regione Istriana abbiamo un Team per le risorse umane che riunisce le impiegate dell’Assessorato alla sanità e assistenza sociale, nonché i rappresentanti dei nostri enti. Ci riuniamo regolarmente e ideiamo programmi e misure per trattenere e attrarre il personale carente. Cerchiamo di migliorare le condizioni per le nostre persone, perché dobbiamo comprendere che nel sistema pubblico abbiamo una forte concorrenza nel settore privato e che alle persone dobbiamo offrire ciò che meritano. Attraverso la prevenzione delle malattie cardiovascolari, dall’età prescolare alla popolazione in età lavorativa e alla terza età, così come attraverso la pianificazione territoriale, cerchiamo di abbracciare tutti gli aspetti della salute”, ha dichiarato la vicepresidente Antić.
Il direttore dell’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana Aleksandar Stojanović ha ringraziato per la fiducia accordata all’Istituto, scelto come sede ospitante della Scuola di quest’anno, e ha sottolineato come il tema della salute mentale della popolazione in età lavorativa sia diventato negli ultimi anni sempre più importante per il loro lavoro.
“In qualità di Istituto formativo di sanità pubblica, attraverso le nostre attività entriamo spesso in contatto con i problemi di salute della popolazione in età lavorativa, sia attraverso progetti, obblighi di legge o altre attività. Tuttavia, finora non abbiamo considerato questa popolazione come un gruppo distinto, né ci siamo occupati in modo specifico delle sue esigenze. Attraverso il progetto “Salute nella comunità” abbiamo iniziato a rivolgere maggiore attenzione alla popolazione in età lavorativa, soprattutto attraverso progetti pilota nei sistemi pubblici. Abbiamo avuto il pieno sostegno della Regione e le attività sono state collegate anche al nostro Consultorio per una corretta alimentazione, che quest’anno abbiamo trasformato in Consultorio per le sane abitudini. Oltre ai medici, abbiamo coinvolto nel suo lavoro uno psicologo e un chinesiologo, ottenendo così un approccio più ampio alla salute e potendo avviare in modo più strutturato il lavoro con la popolazione in età lavorativa. Quando parliamo di salute sul posto di lavoro, dobbiamo tenere conto anche delle condizioni ambientali. Negli ultimi anni l’Istituto formativo si è impegnato significativamente nel monitoraggio dei cambiamenti climatici e dei loro effetti sulla salute in Istria. Ciò comprende il monitoraggio della qualità dell’aria, dei pollini, delle acque sotterranee e superficiali, nonché delle nuove specie invasive e delle malattie trasmesse da vettori che compaiono sul nostro territorio. Questa è una delle importanti attività future dell’Istituto formativo di sanità pubblica: monitorare tutto ciò che accade nell’ambiente e fornire sostegno alla comunità locale”, ha dichiarato Aleksandar Stojanović.
Nell’ambito del programma si sono tenute conferenze e sono stati presentati esempi di buone pratiche nei settori della salute mentale, dell’istruzione, della sanità e dell’assistenza sociale.
Nella parte introduttiva, Selma Šogorić, presidente della Rete croata delle città sane (HMZG), ha aperto l’incontro con la presentazione Perché abbiamo scelto questo tema, mentre il coordinatore nazionale della HMZG Darko Roviš ha parlato della salute mentale sul posto di lavoro nelle professioni di cura, con particolare attenzione al rapporto tra resilienza individuale e responsabilità del sistema.
Particolare attenzione è stata dedicata alla presentazione delle Priorità del Piano per la salute della Regione Istriana, di cui ha parlato la consulente superiore per la sanità dell’Assessorato alla sanità e assistenza sociale Roberta Katačić. È stata presentata anche una serie di temi legati alla salute mentale nel settore dell’istruzione, tra cui l’autoefficacia degli insegnanti e degli educatori, tema affrontato da Vanja Marković (Facoltà di scienze dell’educazione dell’Università Juraj Dobrila di Pola), nonché le riflessioni e la collaborazione nella scuola elementare, presentate da Martina Plavšić (Facoltà di filosofia dell’Università Juraj Dobrila di Pola).
Nella parte dedicata agli esempi di buone pratiche sono stati presentati progetti e attività finalizzati al sostegno dei professionisti e al miglioramento delle condizioni di lavoro. Ines Jakovčić dell’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Litoraneo-montana ha parlato del burnout di consulenti e psicoterapeuti, Paola Milotić (Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana) ha presentato il progetto di sostegno psicologico alle dipendenti delle Case della salute dell’Istria, mentre Tina Benčić (Città sana di Parenzo) ha parlato del rafforzamento delle competenze del personale sanitario in Istria. Danijela Lazarić-Zec (Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana) ha presentato il progetto “Salute sul posto di lavoro” per gli istituti sanitari e di assistenza sociale.
Nel prosieguo del programma, Sanja Subotić (Società istriana di psicologia) ha parlato del sostegno alla salute mentale degli operatori del settore educativo-istruttivo, Alma Tomljanović e Jasminka Brkljača (Associazione per la crescita e lo sviluppo personale “Odissea”) hanno presentato il seminario per insegnanti e professori delle scuole elementari e medie superiori “Rafforzamento professionale delle scuole”, mentre Daina Udovicich Corelli (Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Litoraneo-montana) ha presentato i gruppi di supervisione e sostegno per gli insegnanti delle scuole della Regione Litoraneo-montana.