Il presidente Miletić ha ricevuto la nuova dirigenza dell’Unione Italiana: la comunità italiana è parte integrante dell’identità istriana
Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha ricevuto oggi, presso la sede della Regione Istriana a Pola, la nuova dirigenza dell’Unione Italiana, il presidente Marin Corva e il presidente della Giunta esecutiva Paolo Demarin. All’incontro hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione in rappresentanza della comunità nazionale italiana Jessica Acquavita, l’assessora alla comunità nazionale autoctona italiana, alle minoranze nazionali e ai giovani Tea Batel e l’assessore alla cultura e territorialità Vladimir Torbica.
Congratulandosi con i neoletti dirigenti dei massimi organi dell’Unione Italiana per la loro elezione, il presidente Miletić ha sottolineato che la Regione Istriana e l’Unione Italiana coltivano da molti anni rapporti di qualità e partenariato e che la comunità nazionale italiana autoctona rappresenta una parte importante e integrante dell’identità dell’Istria.
“I rapporti tra la Regione Istriana e l’Unione Italiana sono sempre stati di alto livello, come dimostrano il lavoro concreto e le risorse che destiniamo ai suoi programmi e alle sue attività. Credo che anche con la nuova dirigenza apriremo una nuova pagina della nostra collaborazione e continueremo a costruire rapporti sui quali si fonda da decenni un’Istria bilingue e multiculturale”, ha dichiarato il presidente Miletić, sottolineando che l’Unione Italiana avrà anche in futuro nella Regione Istriana un partner sincero e affidabile.
La vicepresidente della Regione Jessica Acquavita ha aggiunto che l’incontro odierno è stato un’occasione per una riunione formale con la nuova dirigenza dell’Unione Italiana e per confermare l’eccellente collaborazione tra le due istituzioni.
“Nel corso degli anni abbiamo realizzato insieme numerosi progetti importanti, dalle infrastrutture ai programmi, e per noi è particolarmente importante preservare e promuovere la lingua italiana, il dialetto istroveneto e l’istrioto. Vogliamo continuare su questa strada e, attraverso nuovi progetti comuni, contribuire ulteriormente alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale immateriale”, ha dichiarato Acquavita.
Il presidente dell’Unione Italiana Marin Corva ha ringraziato la Regione Istriana per il sostegno fornito nel corso degli anni e ha sottolineato che questa rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità nazionale italiana.
“La Regione Istriana è per noi uno dei partner più importanti. Ringrazio il presidente della Regione, la vicepresidente e i responsabili degli assessorati per la loro costante disponibilità e collaborazione. Sono certo che nel nuovo mandato vi sia spazio per ulteriori sinergie e nuovi progetti attraverso i quali potremo sviluppare ulteriormente la presenza dell’Unione Italiana e il contributo della comunità italiana in Istria”, ha dichiarato Corva.
Il presidente della Giunta Esecutiva Paolo Demarin ha sottolineato che il futuro della collaborazione deve essere costruito tenendo presente il bene dell’intera Istria e di tutti i suoi cittadini.
“Per noi è importante che le attività che realizziamo non siano rivolte esclusivamente alla comunità nazionale italiana, ma che contribuiscano all’intera regione, al suo multiculturalismo e alla sua diversità culturale. L’Istria ha una ricchezza particolare nella sua diversità e credo che attraverso progetti comuni possiamo valorizzare ulteriormente questa ricchezza”, ha dichiarato Demarin.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’ulteriore rafforzamento della collaborazione nei settori della cultura, dell’istruzione, della lingua e della salvaguardia del dialetto istroveneto e dell’istrioto, nonché delle possibilità di un ulteriore collegamento istituzionale tra l’Unione Italiana e la Regione Istriana.