A Parenzo, presso il palazzetto dello sport Žatika, si è svolta l’inaugurazione della 32ª edizione della mostra internazionale dei vini e delle attrezzature vinicole Vinistra, una delle più importanti manifestazioni vinicole in Croazia e nella regione. Nel corso di tre giornate i visitatori potranno partecipare a degustazioni, conferenze professionali, programmi gastronomici e presentazioni delle moderne tendenze nel settore vinicolo.
L’edizione di quest’anno è stata inaugurata ufficialmente alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del settore vitivinicolo, sottolineando il ruolo dei viticoltori istriani quali principali promotori della regione sulla scena internazionale.
Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha evidenziato durante l’inaugurazione la lunga tradizione della viticoltura in Istria, sottolineando come dietro ogni bottiglia di vino vi siano grande lavoro, conoscenza e un forte legame con l’identità locale.
“La storia del vino in Istria dura da secoli. Ogni bottiglia racconta una storia di tradizione, identità e immenso lavoro. Chi non ha mai lavorato in un vigneto non sa quanta passione e impegno si nascondano dietro ogni goccia di vino. Siamo troppo piccoli per accontentarci della mediocrità. Quello che facciamo deve essere eccellente ed è proprio per questo che oggi possiamo essere orgogliosi dei nostri viticoltori che conquistano riconoscimenti ai concorsi internazionali e promuovono l’Istria in tutto il mondo”, ha dichiarato il Presidente della Regione.
Il vicepresidente della Camera dell’economia croata per l’agricoltura e l’industria alimentare Dragan Kovačević ha richiamato l’attenzione sulle tendenze negative presenti in parte della viticoltura croata, indicando però l’Istria come esempio positivo di crescita e investimenti. Ha evidenziato l’aumento delle nuove superfici vitivinicole nella regione e il fatto che la Croazia continui a importare più vino di quanto ne esporti, sottolineando la necessità di rafforzare la produzione nazionale e il branding del settore.
L’inviato del Presidente del Governo della Repubblica di Croazia e segretario di Stato presso il Ministero dell’agricoltura, delle foreste e della pesca Tugomir Majdak ha descritto Vinistra come la principale manifestazione vinicola nazionale che unisce tradizione e innovazione. Ha inoltre sottolineato la prosecuzione del sostegno statale al settore attraverso programmi europei e nazionali orientati alla modernizzazione e allo sviluppo della viticoltura.
Il presidente dell’associazione Vinistra Luka Rossi ha evidenziato l’importanza del lavoro congiunto di viticoltori e produttori nel corso degli ultimi decenni, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato allo sviluppo della viticoltura istriana. Ha sottolineato in particolare il rafforzamento della qualità e della riconoscibilità internazionale dei vini istriani, così come il coinvolgimento delle giovani generazioni attraverso una nuova iniziativa orientata alla formazione e alla continuità della professione.
Il padrone di casa della manifestazione, il sindaco di Parenzo Loris Peršurić, ha ricordato che la viticoltura istriana è il risultato di anni di lavoro e investimenti dei produttori locali, grazie ai quali vini come la Malvasia e il Terrano sono diventati riconoscibili oltre i confini della Croazia.
Anche quest’anno Vinistra si distingue come luogo centrale d’incontro tra produttori, esperti e visitatori, confermando lo status dell’Istria quale una delle più importanti regioni vinicole di questa parte d’Europa.
Dopo l’inaugurazione ufficiale di Vinistra, è seguita la visita agli spazi espositivi e ai campioni di quest’anno, nonché il panel „Più del turismo: alta tecnologia nell’economia istriana”, al quale ha partecipato anche il presidente Miletić. Va inoltre ricordato che il Presidente della Regione ha mostrato le proprie abilità culinarie durante il cooking show “Let’s cook with Vinistra”, condotto dallo chef Antonio Brajković.
All’inaugurazione della 32ª Vinistra hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione Jessica Acquavita e l’assessore regionale all’agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica Ezio Pinzan.

