Confermando il continuo impegno nello sviluppo dell’agricoltura, della silvicoltura, della caccia, della pesca e della gestione idrica, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato alla fine della scorsa settimana i contratti di finanziamento per 117 programmi e progetti con i rappresentanti di 81 associazioni, per i quali nel bilancio regionale sono stati assicurati 456.500 euro. Alla cerimonia di firma dei contratti, svoltasi presso la Casa memoriale di Pisino, hanno partecipato anche il dirigente dell’Assessorato all’agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica Ezio Pinzan e il suo assistente Željko Lanča.
“Sono estremamente lieto che anche quest’anno firmiamo contratti con i quali la Regione Istriana finanzia associazioni e organizzazioni operanti nell’ambito dell’Assessorato all’agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica. Ringrazio tutti voi che custodite la nostra Istria rurale, l’identità e la tradizione, ma anche il nostro spirito di comunità istriano. Guardando i numeri, mi fa piacere che nel bilancio per il 2026 siamo riusciti ad aumentare ulteriormente questa voce di quasi il sette per cento rispetto allo scorso anno, ossia che dal 2021, quando ho assunto l’incarico di presidente della Regione, questo importo sia aumentato complessivamente di oltre il 40 per cento. Anche in futuro intendiamo proseguire in questa direzione perché l’agricoltura è uno dei nostri settori strategici. La Regione Istriana continuerà a essere il vostro partner e, compatibilmente con le possibilità di bilancio, continueremo ad aumentare queste voci”, ha dichiarato il presidente Miletić, aggiungendo che un’agricoltura sviluppata e sostenibile rappresenta uno degli obiettivi strategici più importanti dell’intera Regione.
“Attraverso l’applicazione di tecnologie moderne e sostenibili e l’utilizzo razionale delle risorse naturali compiamo ulteriori passi avanti per questo importante settore economico. Investire nell’agricoltura significa investire nella qualità dell’alimentazione, nella conservazione delle aree rurali e nella stabilità economica. L’agricoltura è il fondamento del nostro futuro”, ha sottolineato il Presidente della Regione, evidenziando come l’agricoltura in Istria abbia un enorme potenziale e rappresenti una parte importante dell’identità regionale.
Parlando degli ulteriori investimenti nel settore agricolo, il Presidente della Regione ha ricordato che nel bilancio della Regione Istriana per il 2026 è stato assicurato mezzo milione di euro per la trasformazione del latte nelle aziende agricole stesse e che la Regione Istriana ha aumentato significativamente anche il finanziamento del Programma di sviluppo dell’agricoltura e dell’agriturismo dell’Istria.
“Come Regione siamo consapevoli che gli agricoltori necessitano di un sostegno finanziario stabile e accessibile ed è per questo che continuiamo con misure concrete. Attuiamo un programma di assegnazione di sovvenzioni dirette e, con il riequilibrio del bilancio per il 2026, i fondi per gli aiuti de minimis sono stati aumentati di oltre mezzo milione di euro e ammontano ora complessivamente a 826 mila euro”, ha dichiarato il Presidente della Regione.
Ai partecipanti alla cerimonia di firma si è rivolto con alcune parole di circostanza anche l’assessore all’agricoltura, silvicoltura, caccia, pesca e gestione idrica Ezio Pinzan.
„Abbiamo avuto un grande numero di contratti e un grande numero di associazioni. Questo significa che avete programmi e idee e che i vostri membri hanno ancora il desiderio di sviluppare il proprio settore, qualunque esso sia. Proprio a questo sono destinati questi fondi: a promuovere la vostra attività e le vostre iniziative, a favorire l’incontro con altre associazioni e a conoscere esempi di buone pratiche nel territorio circostante”, ha dichiarato l’assessore Pinzan.
I fondi assegnati alle associazioni sono destinati all’organizzazione di manifestazioni, alla realizzazione di attività formative, all’acquisto di attrezzature, alla tutela della biodiversità e alla promozione dei prodotti autoctoni istriani e della tradizione. I contratti si basano su obiettivi e obblighi chiaramente definiti per quanto riguarda l’utilizzo mirato dei fondi e la rendicontazione del loro impiego.

